È il massiccio calcareo del Taburno-Camposauro, nell'Appennino campano. Visto da Benevento, il suo profilo ricorda una donna distesa sulla schiena.
Il paesaggio
La Dormiente
del Sannio
Il profilo di una donna distesa che dorme, disegnato dai monti all'orizzonte. Dalla masseria la si vede per intero.
Riconoscerla
Testa, corpo, piedi
Tocca i punti per scoprire quale monte forma ogni parte della figura.
La figura si legge da un'estremità all'altra del massiccio: la testa con la chioma che scende verso la valle, il corpo adagiato sulle cime più alte, le gambe distese fino all'altro versante.
La testa · Monte Pentime
Il capo e la chioma della Dormiente sono il Monte Pentime (circa 1.170 m), che scende verso il fiume Calore e la Valle Telesina. Una «ciocca di capelli» sul collo è il Monte Caruso, sopra Foglianise.
Il corpo · Camposauro
Il tronco è Pizzo Cupone, l'addome le cime di Camposauro (circa 1.390 m), il cuore del massiccio, con i suoi altopiani carsici circondati dai boschi.
Gambe e piedi · Taburno
Le cosce sono la Serra Ceraso, le gambe e i piedi il Monte Taburno: con i suoi 1.394 metri è la vetta più alta, rivolta verso la Valle Caudina.
In breve
Quattro cose da sapere
Dal 2002 è Parco regionale: oltre 12.000 ettari di faggete e abeti bianchi, piantati dai Borbone intorno al 1846.
Dalle sorgenti del Fizzo, ai piedi del Taburno, l'Acquedotto Carolino di Vanvitelli porta l'acqua fino alla Reggia di Caserta.
Per alcuni è una principessa stregata, per altri la madre-terra che veglia sulla valle. E se le nuvole le coprono il naso, dicono gli anziani, arriva la pioggia.